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ComitatoCdg in Europa

Il COMITATO SOSTENITORI CDG riconosciuto in Europa

Le sue informazioni hanno permesso di far cadere clan mafiosi, ma anche rendere fragili le malefatte dell’Ndrangheta del Nord, in particolar modo Emilia Romagna, con un Maxi Processo cominciato nel 2015 e ancora in corso.

Le sue udienze hanno aiutato a descrivere come si muove la Mafia dei “colletti bianchi”, esperti in appalti, fondi monetari e riciclaggio di soldi con l’aiuto di Funzionari Locali e aperture Attività.

Luigi, si definisce ” Figlio di mamma ‘ndrangheta”, non ha dimenticato le guerre degli anni della sua giovane età, è stato ” un guerriero” sin da piccolo, utilizzando armi, come da tradizione familiare.

“LA MIA PRESA DI COSCIENZA, L’ HO AVUTA QUANDO HO CAPITO CHE IL CICLO SI POTEVA RIPETERE CON MIO FIGLIO, NON VOLEVO FAR RIVIVERE A MIO FIGLIO LA MIA INFANZIA,A MIO FIGLIO, NON SI PUO’ ESSERE FIERI DI COMMETTERE OMICIDI;HO AVVERTITO MIO PADRE MA NON HA ACCETTATO LA MIA SCELTA.

COSI’ MI HA PREPARATO UN AGGUATO NEL SETTEMBRE 2006.NEL NOSTRO SECONDO INCONTRO CI SIAMO RITROVATI FACCIA A FACCIA,CON PISTOLE IN MANO, DAVANTI LA PORTA DI CASA MIA, GLI HO SPARATO FERENDOLO, NON L’ HO PIU’ RIVISTO DA QUEL GIORNO”.

Da 12 anni la sua famiglia ha una nuova vita, dimenticando quella vita fatta di morti e sangue, una vita al Nord. Ma nel frattempo ha una doppia vita, nei Tribunali, va in auto blindata, dietro un paravento nelle aule Bunker o in video Conferenza.

Una volta finita la sua “Missione”,vorrebbe andare all’estero, aprire un Bar, sotto falso nome, mandare i figli a scuola senza paura,” Vivere dunque una vita normale”.In attesa,esce poco di casa,subendo con moglie e figli,le insicurezze del sistema.

L’intervista,non è passata solo dai collaboratori,ma a parlare è stato anche il Sottosegretario Gaetti che si occupa di strategia Anti Mafia a Roma,membro del M5S,che afferma:

LA CRIMINALITA’ È CAMBIATA,NON È PIU’ EPOCA DI AZIONI VIOLENTE,MA È UNA MAFIA RICCA,CHE COMPRA E INVESTE,CERCANDO DI FARE PRESSIONI SUI TESTIMONI OFFRENDO SOLDI IN CAMBIO DI SILENZIO O PER MODIFICARE DICHIARAZIONI ATTENDIBILI,SI CERCA DI DISTRUGGERLI PSICOLOGICAMENTE,DAL MOMENTO CHE SI DECIDE DI COLLABORARE LE LORO DICHIARAZIONI ATTENDIBILI, SI DEVE TROVARE UN EQUILIBRIO TRA I BISOGNI DELLE ISTITUZIONI E QUELLI INDIVIDUALI, SENZA MAI SACRIFICARE LA SICUREZZA “.

“GLI AGENTI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI PROTEZIONE SPESSO FUNGONO DA ASSISTENTI SOCIALI E GUARDIE DEL CORPO”. IL Capo del Servizio, Paolo Aceto su Bruzzese, afferma a Le Monde che ogni situazione personale è stata valutata,dopo la tragedia,la strategia è fondata sulla dottrina della mimetizzazione per rendersi invisibili i pentiti e i familiari.

L’avvocato Claudia Conidi,specializzata nella difesa dei collaboratori,ha così dichiarato:

“AL DI LA’ DI QUESTO OMICIDIO,CI SONO STATI INCIDENTI STRANI DI OVERDOSE,INFARTI IMPROVVISI E SOSPETTI,CHE SPESSO LA STAMPA NAZIONALE NON SI OCCUPA.A VOLTE PER MOLTI CHE NON CONOSCONO LE VERE REALTA’,LA PROTEZIONE SEMBRA UN «LUSSO DELLO STATO», ma non è così,i bambini non possono a volte fare attività sportive, avere accesso a Centri medici,le cose semplici diventano difficili”.

Il Le Monde arriva a parlare di Vincenzo Marino,ex Boss Calabrese,il suo compagno di cella fa parte di una cellula mafiosa Nigeriana,accusato di avere ucciso una ragazza di 18 anni a Macerata, il pentito alla Magistratura ha riferito ciò che il compagno ha confessato.

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Maurizio Inturri

Blogger Indipendente e scrittore Dottore in Scienze della Comunicazione Autore di:

  • L'antistato - vol.I° - L'inizio, anno 2019
  • Cogito ergo sum..ma non abbastanza!,anno 2015

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